"...Considero i Maggi come altrettante scintille cadute dal fuso o dal razzo che espresse e portò fino a noi l'episodio di Paolo e Francesca e il Trovatore. Abbiano o no le loro radici nelle antiche e Sacre rappresentazioni, i maggi sono melodrammi che non furono mai musicati e che probabilmente non ebbero bisogno di musica (o di una musica scritta invariabile)".



Gio, basta così.
TING! Il carrello è arrivato a fine corsa
ecco una nuova riga bianco latte
il foglio diventa fluido liquido morbido
umido sudario di vaniglia
candida barca-sarcofago
(50 cm di larghezza 50 cm di profondità 175 cm di lunghezza
ma solo perchè devo starci comoda!
I margini sono essenziali!)
Mi perdo poi mi sento di nuovo (viva?)
e comincio a scrivere
parole di sangue e latte
in questo latte di carta
una caramella coperta di formiche nere
soldatini ubriachi che rompono le file
parole a treno per nonsodove
una due tre
E il senso?
Il senso? I sensi!
Il senso dopo.
Lo aggiungo alla fine del piatto.
Prima indurisce affloscia modifica il gusto.
Per ripulire tutto potresti usare una di quelle penne che si cancellano
quelle per bambini
tanto non cancellerai nulla
non c'è proprio nulla che sia lavabile
prova semmai a imbrattare tutto
Si!!
Prendi un tubetto di tempera rossa e divertiti!
In questo pasticcio di colore
improvvisamente ti vedo
Ti nascondi lì nello spazio tra pensiero e parola
nella frazione che precede lo scontro tra bianco e colore
nel fermoimmagine di gocce rosse in corsa verso la superficie liscia
nell'attesa
E' per questo che so che ci sei
e vivi anche ora nello scorrere delle dita sul foglio
Le mie dita non sono sole!

Strade usuali della mia infanzia
Solchi scavati sotto le palpebre rimossi con rabbia ritracciati cancellati ridisegnati con dolcezza
Linee nere di trucco ad allungare lo sguardo oltre l'orizzonte possibile
Rete sottile di vene bluastre diario degli anni
Passi percorsi a ritroso sulla linea della vita di un dio-mago
Polifemo delle mie mattine
Passanti "Buongiorno!"
Passanti di un minuto un'ora un anno.
Non una lira nel portafogli rosa antico a fiori rossi appassiti.
Acqua!
Guardo attraverso questo vetro di nebbia luminosa
e il suono si spegne in un ticchettio
acuto lieve sordo nulla.
Un'altra notte di occhi in fiamme
in un letto di carta e inchiostro e mani giunte e piedi incrociati.
Sono perfetta per una morte improvvisa!